Le uve Coda di Volpe provengono dei vigneti aziendali più vecchi, non esiste un vero vigneto ma sono piante che si trovano sparse in mezzo all’aglianico. Questo autoctono vitigno dell’Irpinia è stato per anni umiliato ad uva da taglio, invece, attentamente coltivato e vinificato può dare vita ad un vino elegante, strutturato che non disdegna. Il Coda di volpe viene raccolto nella prima decade di ottobre vinificato in acciaio per l’ottanta per cento e per il venti per cento in barriques, dopo 2 anni di affinamento sulle fecce fini viene imbottigliato e al terzo anno messo in commercio. Questo vino oltre all’abbinamento col pesce, istaura ottimi connubi con primi piatti a base di ortaggi e legumi. Disponibile solo in limitatissime quantità.